| Illustrazione di Paolo Ghelfi |
Come piace fare a me, l’ho aperto facendomi aiutare
dall’immancabile tutorial su YouTube e mi sono accorto che la batteria, che ha
forma poco più corta di una stilo AA e un voltaggio più basso, è saldata alla
scheda elettronica.
Armato di pazienza l’ho dissaldata e sono andato a cercare
il ricambio su Amazon e su Aliexpress trovandolo senza problemi. O meglio, con
un problema: il prezzo. Non meno di 20 euro su Amazon e la metà su Aliexpress,
spedizione inclusa, per una piletta Nikel metallo idruro che sono certo vale molto
meno di così. Ma soprattutto la cui installazione richiede saldatore,
aspiratore di stagno e può andare storta
Batterie ricaricabili più comuni dello stesso formato e
voltaggio si trovano, ma non hanno le alette attaccate ai due poli che vanno
poi saldate alla scheda elettronica, alette che non si possono apporre
artigianalmente alla batteria perché una saldatura sulla sua superficie
potrebbe danneggiarla con il calore.
Morale: il ricambio diventa abbastanza specifico da poter
sostenere un prezzo oligopolistico se paragonato al valore dello spazzolino
completo che non è più di tre volte il costo della batteria e comprende
l’elettronica, l’impugnatura, il motore, almeno una testina e, appunto, la batteria.
Basterebbe un design con alloggiamento di una pila dotato di
poli a molla per permetterne la sostituzione senza problemi con una
ricaricabile o meno.
Perché non è così, pur in presenza delle norme europee sul
diritto alla riparazione che prevedono che un oggetto si possa aprire con
utensili standard per sostituirne le parti? Forse perché la norma prevede deroghe
quando è necessario a garantire l’impermeabilizzazione e la protezione da shock
elettrici. Shock che sono improbabili in un apparecchio a 1,2 v. Inoltre, la
stessa Oral B ha una versione dello spazzolino a batterie intercambiabili con
alloggiamento protetto da normale guarnizione, che evidentemente risolve i
rischi malgrado lasci la batteria accessibile. Questa versione però è piuttosto
rara, mentre tutte le altre sono fatte per morire insieme alla batteria.
Se vi appassiona il tema, c’è uno youtuber inglese che se ne
occupa riguardo alle lavatrici, di cui è un riparatore professionista. Il
canale si chiama “how-2-repair” e ne metto il link sul blog derrick Energia.
Per quanto riguarda lo spazzolino: certo, lo riparerò anche
se non mi conviene, ca va sans dire.